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Cervello cercasi. Tzse. Tzse.
Di Andrea Tognetti (del 21/06/2010 @ 14:07:34, in Campionato 2010-11, linkato 183 volte)
Gli aiuti che la tecnologia sta dando a tutti noi, sono evidenti ed innegabili.
Con un clic sei in contatto con mezzo e mondo, quelli ce sono svegli, l’altra metà per lo meno lasciamoli dormire. Trovi amici a bizzeffe, ti invitano dappertutto, ti segnalano persone, eventi, ti mandano auguri e regali c’è chi conduce delle fattorie, e gestisce la stalla con gli animali, pensate che c’è anche chi sostiene di sentire i profumi della natura, a costoro auguro di non sentire quello della stalla, perché se non c’è abituato al sano puzzo di m... di vacca, potrebbe avere dei fastidi alla cittadine narici. E’ obbligatorio essere “collegati”, se non sei in rete, non sei nessuno.

Sinceramente in questa rete, mi sento sempre più un pesce, che proprio la rete trascina a riva e... fuor d’acqua.

Un tempo saper usare la macchina da scrivere, era un valore aggiunto, ti apriva le porte degli uffici pubblici, per entrare al Dazio, dovevi saper usare la macchina da scrivere. Chiedetelo a Fabiano.
Ora senza entrare nel merito, io ho fatto dattilografia a ragioneria, ed ho avuto come insegnate la Zaccagnini, che aveva optato per il “6 politico“, quindi  bastava veramente poco, per avere la sufficienza, però per lo meno come fissare i margini, battere con dieci dita, scrivere senza tanti errori, bisognava saperlo fare, si doveva usare per lo meno il 5/6 per cento del cervello.

Oggi???
Macchè, con il copia incolla e il correttore, fai quel che vuoi.
Su una immacolata pagina di word, scrivi 387 lettere, a 387 persone diverse, e con outlook, le spedisci, con inoltra, modificandone solo le parti da personalizzare.
Se poi si conosce anche a livello elementare excel, si può buttare via la calcolatrice e scordarsi definitivamente le tabelline.
Al computer in diversi hanno perso la vista per l’uso improprio e prolungato, quasi tutti hanno perso la capacità di ragionare, l’estro, la fantasia e la memoria.
Il cervello???

Atrofizzato???
NO!!! FUORI USO.

Se fosse un altro blog, si potrebbe anche entrare in merito agli effetti, di questo “azzeramento celebrale”, evidenti e sotto gli occhi di tutti, siccome si parla di pallone di paese, torniamo a noi.

Faccio ammenda, a fronte di quanto sopra, con il mio amico, Massimo Rimedio Meridio Moretti, detto il Gladiatore, che usando il “sicuro“ copia e incolla, per trasferire i nomi dei giocatori che erano stati riconfermati, mi è rimasto... in grembo a Giove.

C’è anche lui tra i confermati.
STRACONFERMATO.

Massimo è divenuto in poco tempo, un uomo spogliatoio, perché grazie alle sue naturali doti di comunicatore, non per nulla è amico del Ticcio, non solo si è fatto apprezzare come giocatore, ma come uomo.
Non si è mai tirato indietro, ha giocato in condizioni menomate, senza un ginocchio, poi senza tutti e due.
Gli mancava anche una benda ad un occhio per battere tutti i record di attaccamento a questa maglia, a questa società, a questo gruppo di amici.

Massimo sotto la bandiera biancazzurra... CI RIPROVA, e con lui vogliamo provarci tutti. Alzare di una tacca l’asticella.
E poi, Massimo è un ragazzo di cuore, pensate che per il mio compleanno, anticipando alla Maldini, tutti gli altri, grazie al Faccia Libro, mi regalò un BEL PUTTANONE, bruciando, per un pelo, scusate il sillogismo, un altro giovanotto, il grande amico, Fabio Casapieri.

Sinceramente non so che fine abbia fatto.

Massimo???
Fabio???

No il puttanone...

Allora visto la sparizione del regalo, per il prossimo anno, mi aspetto qualcosa di veramente utile, che e so... un paio di calzini, oppure... le mutande, un po’ come fa la mia mamma da ben 48 anni per il 30 novembre per Sant’Andrea.

Ora sarete tutti più tranquilli.
Massimo Moretti, è dei nostri... UN BRINDISI!


FORZA TRE TORRI