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10/09/2010 @ 9.02.51
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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.

Di Andrea Tognetti (del 01/09/2010 @ 14:46:49, in Campionato 2010-11, linkato 102 volte)
Ieri sera, 30 agosto, alle 19.30 è nato il Tre Torri, edizione 2010-2011, il battesimo è avvenuto alla presenza di tutti i presidenti delle associazioni paesane, del nostro Federico Banchellini, in rappresentanza dell'Amministrazione Comunale, e di Nonno Marcello, storico tifoso.

E' stata una presentazione spartana, fatta di pochi fronzoli e proclami, se mi chiedessero di definire la serata, non esiterei a battezzarla “SANA“ e soprattutto spontanea.

Al grande “decano“ Alfonso Baldi, al quale non me ne vogliano gli altri ho dedicato, spero, un significativo attestato di amicizia, e anche qualcosa di più, per altro immediatamente ricambiato, mentre ci hanno fatto enorme piacere le parole, sincere e in alcuni frangenti e spezzoni anche simpatiche, di Annalisa Turchi, (Filarmonica Monterosso), di Adriano Carloni, (Fratres Donatori di Sangue) del giovane Simone Pasqualetti, (Amatori Calcio Terricciola), e gli auguri arrivati, non è proprio il caso di dirlo dopo la banda, ma poco ci manca, di un signore, che ha indossato per anni, divenendone indomito capitano e pugnace giocatore, il Governatore dei Governatori, la madre di tutte le Misericordie... GUIDO GENNAI, per il quale mi ero preparato un bel discorso che ahimè, mi è rimasto in gola.

La squadra presentata, dal nostro Direttore Sportivo, Fabrizio Nassi, al primo impatto, ci è sembrata tosta e ben messa fisicamente, abbiamo sopperito ad una carenza che lo scorso anno ci ha penalizzato da novembre alla fine del campionato, vale a dire il numero esiguo e ristretto dei giocatori in rosa, incrementandola sino ad arrivare a ben 22 elementi.

La scelta per Fabrizio Ticciati, il riconfermato Mister, non sarà certo semplice, ma credo che ogni allenatore, vorrebbe avere di questi problemi.

Ve li elenco in stretto ordine alfabetico, per non fare differenze, partendo da:

il MISTER Fabrizio Ticciati, ed il suo “secondo“ Massimo Moretti, costretto ad appendere le scarpe, la borsa, la tuta ed anche i ginocchi al chiodo, ci dispiace che Massimo abbandoni il calcio giocato, perché è stato un esempio di umiltà, sacrificio e attaccamento alla maglia, siamo contenti che resti con noi, con l'auspicio che il ruolo che gli è stato affidato, lo ripaghi a pieno, con ampie e grandi soddisfazioni, è quel che merita.

Sempre rimanendo in ambito tecnico, un'altra conferma anche per il preparatore dei Portieri, il nostro Patrizio Parri, troppo presto ex portiere.

A seguire:
  1. Allia Matteo
  2. Anichini Cesare
  3. Bandini Alessandro
  4. Bandini Marco
  5. Belcari Michele
  6. Boddi Giacomo
  7. Bottoni Luca
  8. Bulleri Riccardo
  9. Casarosa Tommaso
  10. Doccini Tommaso
  11. Fegatilli Nicola
  12. Giubbolini Luca
  13. Luschi Matteo
  14. Macchi Manrico
  15. Marra Giancarlo
  16. Nannetti Fabrizio
  17. Nocchi Gabriele
  18. Parri Alberto
  19. Pinfarelli Mirco
  20. Salvini Andrea
  21. Tamburi Alessandro
  22. Mister “ X “.

A tutti quanti gli intervenuti, alla presentazione un ringraziamento di cuore, ai giocatori i doverosi auguri per un buon campionato, ed a Enrico Salvini, i complimenti per il bel rinfresco che ha concluso degnamente la serata.

Non sono mancati le mail e gli sms benauguranti, ne cito uno sapendo di non fare differenze e nemmeno preferenze, è il messaggio di colui che per il momento patisce e non smaltisce l'assurda retrocessione del TTT e la conseguente decisione societaria di “azzerare“ e ripartire da zero, dall'ultimo gradino della scala, e se tanto ci da tanto... !!!

Vi trascrivo l'sms:
“Con l'augurio che il nuovo campionato possa portarvi le soddisfazioni ed i successi che ognuno di voi meritate. Un grande in bocca al lupo. Sinceramente.”

Il mittente non poteva che essere... FABIO CASAPIERI, che saluto e ringrazio di cuore, ed a nome del cuore che abbiamo in comune, il Tre Torri, di TUTTO il Tre Torri.


FORZA TRE TORRI
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Di Andrea Tognetti (del 21/06/2010 @ 14:07:34, in Campionato 2010-11, linkato 194 volte)
Gli aiuti che la tecnologia sta dando a tutti noi, sono evidenti ed innegabili.
Con un clic sei in contatto con mezzo e mondo, quelli ce sono svegli, l’altra metà per lo meno lasciamoli dormire. Trovi amici a bizzeffe, ti invitano dappertutto, ti segnalano persone, eventi, ti mandano auguri e regali c’è chi conduce delle fattorie, e gestisce la stalla con gli animali, pensate che c’è anche chi sostiene di sentire i profumi della natura, a costoro auguro di non sentire quello della stalla, perché se non c’è abituato al sano puzzo di m... di vacca, potrebbe avere dei fastidi alla cittadine narici. E’ obbligatorio essere “collegati”, se non sei in rete, non sei nessuno.

Sinceramente in questa rete, mi sento sempre più un pesce, che proprio la rete trascina a riva e... fuor d’acqua.

Un tempo saper usare la macchina da scrivere, era un valore aggiunto, ti apriva le porte degli uffici pubblici, per entrare al Dazio, dovevi saper usare la macchina da scrivere. Chiedetelo a Fabiano.
Ora senza entrare nel merito, io ho fatto dattilografia a ragioneria, ed ho avuto come insegnate la Zaccagnini, che aveva optato per il “6 politico“, quindi  bastava veramente poco, per avere la sufficienza, però per lo meno come fissare i margini, battere con dieci dita, scrivere senza tanti errori, bisognava saperlo fare, si doveva usare per lo meno il 5/6 per cento del cervello.

Oggi???
Macchè, con il copia incolla e il correttore, fai quel che vuoi.
Su una immacolata pagina di word, scrivi 387 lettere, a 387 persone diverse, e con outlook, le spedisci, con inoltra, modificandone solo le parti da personalizzare.
Se poi si conosce anche a livello elementare excel, si può buttare via la calcolatrice e scordarsi definitivamente le tabelline.
Al computer in diversi hanno perso la vista per l’uso improprio e prolungato, quasi tutti hanno perso la capacità di ragionare, l’estro, la fantasia e la memoria.
Il cervello???

Atrofizzato???
NO!!! FUORI USO.

Se fosse un altro blog, si potrebbe anche entrare in merito agli effetti, di questo “azzeramento celebrale”, evidenti e sotto gli occhi di tutti, siccome si parla di pallone di paese, torniamo a noi.

Faccio ammenda, a fronte di quanto sopra, con il mio amico, Massimo Rimedio Meridio Moretti, detto il Gladiatore, che usando il “sicuro“ copia e incolla, per trasferire i nomi dei giocatori che erano stati riconfermati, mi è rimasto... in grembo a Giove.

C’è anche lui tra i confermati.
STRACONFERMATO.

Massimo è divenuto in poco tempo, un uomo spogliatoio, perché grazie alle sue naturali doti di comunicatore, non per nulla è amico del Ticcio, non solo si è fatto apprezzare come giocatore, ma come uomo.
Non si è mai tirato indietro, ha giocato in condizioni menomate, senza un ginocchio, poi senza tutti e due.
Gli mancava anche una benda ad un occhio per battere tutti i record di attaccamento a questa maglia, a questa società, a questo gruppo di amici.

Massimo sotto la bandiera biancazzurra... CI RIPROVA, e con lui vogliamo provarci tutti. Alzare di una tacca l’asticella.
E poi, Massimo è un ragazzo di cuore, pensate che per il mio compleanno, anticipando alla Maldini, tutti gli altri, grazie al Faccia Libro, mi regalò un BEL PUTTANONE, bruciando, per un pelo, scusate il sillogismo, un altro giovanotto, il grande amico, Fabio Casapieri.

Sinceramente non so che fine abbia fatto.

Massimo???
Fabio???

No il puttanone...

Allora visto la sparizione del regalo, per il prossimo anno, mi aspetto qualcosa di veramente utile, che e so... un paio di calzini, oppure... le mutande, un po’ come fa la mia mamma da ben 48 anni per il 30 novembre per Sant’Andrea.

Ora sarete tutti più tranquilli.
Massimo Moretti, è dei nostri... UN BRINDISI!


FORZA TRE TORRI
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Di Andrea Tognetti (del 10/06/2010 @ 18:02:13, in Comunicazioni, linkato 107 volte)
Se ne avete voglia andate sul sito del Comitato provinciale pisano di podismo, l'ultima gara è quella che si è svolta Domenica 06 giugno a Terricciola, e mi raccomando guardate le foto.

Per quel che mi riguarda ho fatto volentieri la mia parte, una piccolissima parte, ma se questo fosse l'inizio per dar vita ad un gruppo podistico anche nel nostro paese... comincio ad allenarmi.

Complimenti sinceri a Andrea Bellagotti, Daniele Balduccci e Adriano Carloni.

BRAVI.


Questi sono i collegamenti al loro sito:
Sito web Comitato Provinciale Pisano di Podismo: CLICCA QUI
Galleria Fotografica 1° Corri nella natura di Terricciola: CLICCA QUI
Articolo su il 1° Corri nella natura di Terricciola: CLICCA QUI


FORZA TERRICCIOLA
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Di Andrea Tognetti (del 27/05/2010 @ 10:59:07, in Campionato 2010-11, linkato 340 volte)
Buonasera Presidente, posso chiamarti così da ora, no?
Inizia cosi, la chiaccherata con il nostro nuovo giocatore Andrea Salvini, con il quale grazie alla globalizzazione e non solo, sono divenuto prima conoscente e poi, spero di potermi permettere di dirlo, amico.

Allora qualche notizia, su Andrea Salvini, classe 1985, gioca a calcio dall'età di 6 anni, nel San Bartolomeo dove è rimasto sino a 16 anni, poi la bella esperienza di Margine Coperta, dove ha vinto il titolo regionale, e ed è arrivato settimo in Italia.

Da qui il grande salto a Forcoli, e la gratificazione di divenire capitano della rappresentativa di Pisa a livello Juniores, classificandosi terzo in Toscana e perdendo la semifinale ai calci di rigore a Poggibonsi contro la rappresentativa di Siena.

In prima squadra, però il mister preferiva gli "stagionati", e comunque il salto Allievi-Prima Squadra è stato grande, e come dice lui stesso : “onestamente non ero poi così pronto per giocare”.

Poi l'anno successivo la svolta, purtroppo in negativo, alla seconda giornata, rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro e menisco andato a farsi benedire, in pratica un anno perso.
Al solo ricordo Andrea si incupisce e si rattrista:
“Il rientro, - ci dice il giovane capannolese - come per tutti è stato durissimo, l'assenza dai campi è stata devastante per il morale, e sono ripartito con il mio babbo da Orciatico“.

Finalmente Andrea, torna a Capannoli, dove ritrova, Mister Casapieri, e qui il racconto si fa accalorato e partecipato:
“è stato l'anno della rivincita, - ci dice Andrea - tutto il campionato ai vertici, exploit del quarto posto finale, mollammo per una serie di inconvenienti solo alla fine, e per me grande annata, 26 presenze da titolare nel ruolo di libero, buone prestazioni e molta fiducia“.

Poi come una sorta di costanti alti e bassi, ad una annata fantastica ne segue una disastrosa, ed arriva la retrocessione a Capannoli, ma per Andrea il ricordo va ad una persona cara, sentiamo che ci racconta:
“un anno strano e triste per la morte di un dirigente meraviglioso, nonché padre del mio migliore amico, non giocai molto e il perché mi sfugge ancora, forse il mister trovandosi a gestire una situazione difficile e di bassa classifica voleva e cercava gente più esperta“.

E come volevasi dimostrare:
“La vittoria del campionato di seconda categoria, quasi sempre titolare, 27 presenze un paio di gol, grande stagione sotto tutti i punti di vista”.

Andrea, dopo una altra buona stagione, in Prima Categoria, si ritrova un po' emarginato in quel di Capannoli, anche per lui vale la regola che “è sempre difficile essere profeta in Patria“ ed a novembre cede alle lusinghe del Casciana Terme, il seguito e le polemiche le lasciamo al vento di Fichino.

Andrea, perchè proprio Terricciola?
“Se sono a Terricciola è proprio per tutto quello che mi è successo a livello di rapporti umani negli ultimi 2 anni, soprattutto quest'anno in particolare, ma ti posso assicurare che anche se in questi due anni ci hanno provato in tutti i modi a farmelo detestare, lo amo il calcio come il primo giorno“.

Guarda che qui, al di là di tanta, ma tanta passione, forza di volontà e sano spirito di gruppo, non abbiamo altro, tutto è fatto in casa, che ne pensi?
“Io sono motivato, davvero, vengo per vincere il campionato, perché la soddisfazione e la gioia sono le stesse, vincere la Terza come la serie A, mi auguro che riusciate ad allestirete una squadra competitiva, spero di divertirmi, con impegno e serietà insieme ad un gruppo con il quale cercherò di legare fin da subito, per me e per voi che mi avete voluto“.

Andrea Salvini... CI PIACE.

Non sarà mica il nome?


P.S. Nella vita Andrea è uno studente universitario, specializzando in Sistemi e Progetti di comunicazione all'Università di Pisa.

In bocca al lupo per gli studi!


FORZA TRE TORRI
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Di Andrea Tognetti (del 21/05/2010 @ 15:18:37, in Campionato 2010-11, linkato 197 volte)
Sulla vecchia agenda sbiadita e scolorita dal tempo, un famoso poeta, annotava tutto quello che pensava gli potesse servire ed essere utile in futuro.

Prendendo esempio da Ugo Foscolo, anche Nassi con minuzioso puntiglio, sta rileggendo la sua personale agenda, dove ha trascritto i nomi dei tanti giocatori incontrati quest'anno nel campionato di terza categoria, e che potrebbero essere utili alla nostra causa.

Per ora i punti fermi che si metteranno a disposizione di Mister Ticciati e del preparatore dei portieri Patrizio Parri.sono tanti e significativi, mi riferisco alle gradite riconferme, molto gradite, che sono:
i portieri Luca Bottoni, e Manrico Macchi, mentre la difesa potrà contare su Alberto Parri, Luca Giubbolini, Matteo Luschi e Michele Belcari, salendo al centrocampo, la riconferma è arrivata per Tommaso Doccini,  Gabriele Nocchi e Alessandro Tamburini.

Per concludere con il trio delle meraviglie in attacco, Nicola Fegatilli, Marco e Alessandro Bandini.

Restano da definire al momento i prestiti di Matteo Allia con il Cenaia e Giancarlo Marra con il Soiana, la volontà sarebbe quella di confermare entrambe, vedremo.

La strada tracciata da Mister Ticciati, è ormai conosciuta al nostro DS, persone serie e motivate, da integrare ad un gruppo fantastico, che non è scappato quando la barca stava affondando e che oggi si ritrovo su una zattera in mezzo alla tempesta ma salvo, con la speranza che arrivi il sole ed il sereno, ce lo auguriamo noi e con noi chi da noi deve avere.

Oggi fare nomi sarebbe sbagliato ed irrispettoso, verso chi sta lavorando per portare in casacca biancazzurra gli aiuti necessari per migliorarsi, ed accrescere le nostre ambizioni, spostando di un' altra tacca l'asticella del traguardo.

State certi che ad ogni colpo, che Fabrizio Nassi metterà a segno, sarà nostra premura dedicare due righe su questo blog, come ai bei tempi.


FORZA TRE TORRI
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Di Andrea Tognetti (del 20/05/2010 @ 11:37:44, in Bollettini, linkato 115 volte)
Pubblichiamo il Comunicato Ufficiale FIGC N° 45 del 19 maggio, dal quale si evince che grazie anche alle nostre continue e forti pressioni con gli organi federali, per lo meno per la Terza Categoria, ed a noi questo interessa, sono state tolte le famose “quote”, che nelle intenzioni del “legislatore” dovevano servire ad aprire le porte del calcio ai ragazzi giovani, in realtà questa costrizione e imposizione, è servita a chi possiede il settore giovanile, per incassare fior di quattrini, parcheggiando annualmente, in qua e in là, anche dei campioni senza valore.

Per quel che mi/ci riguarda la battaglia non è ancora finita, perchè queste quote devono essere tolte definitivamente ed una volta per tutte.

Scarica il Comunicato Ufficiale FIGC N° 45 del 19 maggio in formato PDF. Clicca qui!


FORZA TRE TORRI
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Di Andrea Tognetti (del 13/05/2010 @ 15:43:59, in Comunicazioni, linkato 534 volte)
Quando grazie all'amico Alessio Nannetti, decidemmo di dar vita al nostro blog, mai avrei pensato, dopo alcuni anni, di avere la stessa voglia ed energia per scrivere di pallone, ma soprattutto non mi sarei mai immaginato, che mi sarei fatto anche cantore, di persone che mi stanno a cuore.

Tante persone che hanno fatto la storia della nostra associazione, e al tempo stesso “semplici“ paesani.

Non ne conosco il motivo, ma, di coloro che ho conosciuto, e frequentato, mi piace ricordare anche solo un piccolo particolare, che ne so una sua frase, un suo modo di dire.

Oggi ricordo una persona che ho conosciuto bene, molto bene la “mi Tata Lucia“.

Inizio con l'ultimo ricordo “il più bello”, quelli brutti cercherò di rimuoverli in fretta, anche se sono tanti e mi ci vorrà tempo e lacrime.

Era una delle tante sere da lupi, di questa “primavera”, e mi trovavo all'Hospice di Pisa, dove Tata, era ricoverata, e dopo una serata a “fargli compagnia” vedendo che stava per addormentarsi, mi ero alzato dalla poltrona, e mi stavo dirigendo verso l'attaccapanni a prendere il giacchetto.
Mi accorsi che Tata, aveva riaperto gli occhi ed allora mi bloccai.

Tata Lucia, mi guardò, e schiuse i pugni poi con la mano mi fece un gesto impercettibile ma eloquente , voleva che mi avvicinassi a lei, io credendo che mi volesse dire qualcosa, con la poca e fioca voce rimasta, mi avvicinai fino quasi a sfiorarle il viso, e Lei...

Sistematesi ed inumiditesi faticosamente le labbra, mi BUTTO' UN BACIO, io vacillante feci altrettanto.

Indossai in fretta il giacchetto, usci dalla cameretta, e dopo aver attraversato il corridoio, infilai le scale, che percorsi di gran carriera.

Una volta fuori, all'aperto, trincerato sotto l'immancabile ombrello, per ripararmi dalla pioggia battente detti libero sfogo alla mia commozione.

Non so quanto tempo trascorse, so che Tata Lucia, mi aveva “salutato per l'ultima volta“ e lo aveva fatto senza clamore, con la consueta semplicità, ed il suo immenso amore.

Non mi sono mai chiesto, chi e quante persone, mi vogliano bene, perché chi me lo vuole, me ne ha sempre dimostrato, senza finzioni, e Tata oltre a dimostrarmelo, me lo... URLAVA.
E' si, quanti “urli”, di gioia esagerata, come di preoccupazione, oppure semplicemente per comunicare.

Tata urlava e baciava, baciava e urlava.

Son convinto che lo faceva anche quando pregava, anzi secondo me lo faceva ancora di più, per farsi sentire bene, forte e chiaro, e tenuto conto della “distanza”... faceva bene.

I rapporti di parentela, certe volte, è inutile negarlo, sono delle mere, visitine nelle feste massicce, ci sono parenti che vedi quando sposi e che li accompagni ai cipressini, che affetto vuoi provare?
Che legame ci potrà mai essere?

Uniti solo da un cognome, ma questa unione oggi vale veramente poco.

Con Tata Lucia, il legame era ed è sempre stato forte, sin dai primi anni di vita, ecco perché, ho vissuto la sua malattia, come mi era successo di vivere quella di mio padre, per certi aspetti ho sofferto ancora di più.
Non credo si tratti di pura casualità, le analogie che durante la malattia hanno assimilato Tata a Babbo, ma qui si entra in un campo privato, del quale essendone geloso, mi tengo stretto e serbo tutto quanto nel profondo del cuore, forse un giorno, da vecchio a qualcuno le racconterò, di certo questa persona non sarà una a caso.

Un tempo alle onoranze funebri, pensava Don Marziale, come di buona norma e regola, ricordando e ripercorrendo le tappe che avevano contraddistinto la vita del defunto, spesso coinvolgendo e commuovendo tutti i presenti.
Oggi che i sacerdoti, sono come su un nastro trasportatore, vanno e vengono, e si alternano nelle parrocchie, i ricordi restano patrimonio privato di ognuno, per Tata Lucia, l'enorme afflusso di persone nella chiesetta della Compagnia a salutarla, e la grande partecipazione alle sue esequie, ha un grande significato, di certo non ha vissuto invano, ed in ognuno, di coloro che l'hanno conosciuta, ha lasciato qualcosa di buono.

Tata Lucia, non mancherà solo a me, Tata mancherà a Terricciola ed ai Terricciolesi.

Non è bello mettere in piazza, situazioni personali, ma per Tata per lo meno questo, lo voglio e lo devo fare, riporto di seguito il mio sms, inviato ad alcuni amici:

“Cosa ti toglie la morte, te lo regala l'eternità. Tata resterà nei cuori di tutti coloro che son passati di Compagnia a salutarla, come il Campanile, il Ponticello e la Ripa.
Muore con lei un pezzo della Terricciola sana, pulita e sincera se nessuno raccoglie il testimone. Un bacio andre “.


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Di Admin (del 04/05/2010 @ 16:14:29, in Campionato 2009-10, linkato 190 volte)

Formazioni:
Tre Torri:1 Macchi, 2 Luschi, 3 Belcari, 4 Marra, 5 Tamburini, 6 Moretti, 7 Bandini M., 8 Nocchi, 9 Bandini Ale, 10 Fegatilli, 11 Allia, 12 Bottoni, 13 Tedeschi. Allenatore Ticciati

Butese: 1 Fedi, 2 Nobili, 3 Frino, 4 Berti, 5 Lorenzini, 6 Pacini, 7 Piffarelli, 8 Burchialli, 9 Casarosa, 10 Pieracci, 11 Bellini, 12  Lorenzi, 13 Matteoli, 14 Bigliazzi, 15 Petito, 16 Sassi, 18 Ciampi. Allenatore Pacini

Sostituzioni:
Tre torri: al 46” Tedeschi per Fegatilli.

Butese: Bigliazzi per Berti , Petito per Bellini , Sassi per Piffarelli.



Commento:
Partita valevole per il campionato terza categoria ultima del girone ritorno, si affrontano due squadre che all’inizio del campionato avevano i favori del pronostico per la vittoria finale.
La Butese ha meritato di vincere questo campionato per essere stata la squadra più continua nel rendimento e nei risultati con un organico di tutto rispetto, fatto per Vincere.
Il Tre Torri a fatto molto bene nella prima parte del campionato, poi per alcuni infortuni gravi e per la defezione immotivata di altri giocatori, la squadra Terricciolese, si è ritrovata ad organico ridotto, e non trovando i ricambi adeguati, il prosieguo del campionato è stato penalizzato fortemente.
Mi devo congratulare, pubblicamente, con Fabrizio Ticciati per aver creato un gruppo eccezionale, e sono sicuro che già dal prossimo anno con pochi innesti, importanti e mirati potremmo puntare certamente ai vertici di questo campionato.
Non è stato quindi vano il 2009 -2010, anzi per me è importantissimo e fondamentale per la risalita del Tre Torri, grazie di cuore a tutti e stiamo in testa alta perché un gruppo così e raro trovarlo, siamo orgogliosi di voi.
La partita di oggi dopo i festeggiamenti fatti dalla Butese per la vittoria del campionato offre una gara senza mordente con gli ospiti privi della punta Coscetti, grande protagonista del torneo, e scarichi a livello mentale, consapevoli di aver dato tutto.
Il Tre Torri invece è motivato, deve vincere a tutti costi per continuare a sperare, aspettando il risultato di  Lorenzana, la matematica non ci condanna, e quindi giochiamo per gli spareggi. Ne viene fuori un confronto, ampiamente dominato dal Tre Torri, nel gioco e nelle occasioni.
Le reti arrivano al 20” del primo tempo con Marco Bandini che stacca in modo imperioso, su un calcio di angolo e segna, la sua 19° meravigliosa rete.
Passano 10 minuti ed è ancora Marco Bandini, che con un bellissimo scambio in velocità, mette il gemello Alessandro davanti alla porta, quest’ultimo non sbaglia, e raddoppia il cronometro segna il 30°.
La Butese timidamente prova da lontano, con un gran tiro di Casarosa che il GRANDE MANRICO para e mette in calcio di angolo, poi senza altri sussulti ed occasioni, finisce il primo tempo.
Nel secondo tempo esce Fegatilli ed entra Tedeschi, la partita non cambia e il Tre Torri controlla bene, con un discreto possesso palla e cerca di colpire gli avversari con alcune belle verticalizzazioni che mettono a tu per tu con il portiere avversario i nostri attaccanti, al 65° Alessandro Bandini, sbaglia una clamorosa occasione, ma al 69° non perdona e segna il terzo goal. Nel finale la Butese attacca per segnare il goal della bandiera che giunge allo scadere su l’unico errore della difesa, Petito insacca, prima della fine da segnalare una grande parata di Manrico Macchi su un tiro maligno da fuori sempre di Casarosa.
La partita finisce senza altri colpi salienti.

Fabrizio Nassi


FORZA TRE TORRI
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Di Andrea Tognetti (del 27/04/2010 @ 16:53:35, in Campionato 2009-10, linkato 206 volte)
Campionato di Terza Categoria Delegazione di Pisa
Sabato 24 Aprile 2010, a Gagno di Pisa, si sono affrontate, la Polisportiva Bellani e il Tre Torri Terricciola, risultato finale 1 a 0.



Leggere su Pisanews, la cronaca della gara, dopo che i due “Fabrizio” Nassi e Ticciati, me l'avevano raccontata in maniera totalmente opposta, oltre ad un forte giramento mi ha indotto a scrivere qualcosa.

Prima di tutto la nostra classifica marcatori: 18 reti MARCO BANDINI, 14 reti NICOLA FEGATILLI, 13 reti ALESSANDRO BANDINI, 4 reti GIANCARLO MARRA, 3 reti MATTEO ALLIA, 1 rete MICHELE BELCARI.

La partita tra la Bellani e il TTT, è stata un “ASSEDIO”, ed i locali hanno evitato il peggio, solo grazie al loro GRANDISSIMO portiere, mai visto niente di simile, spero per Garzella, estremo difensore locale, che trovi spazio nelle categorie superiori, che merita ampiamente.

Nessuno ha fatto drammi per la sconfitta, che riduce praticamente al lumicino, anzi azzera le possibilità che i nostri ragazzi conquistino l'ultimo posto utile, per poter prendere parte ai play off.
Nessuno ha fatto drammi, perché nessuno si era illuso, ma soprattutto perché mai e poi mai è stato un obiettivo dichiarato dalla società, quello di conquistare la promozione in seconda, categoria alla quale abbiamo rinunciato, per scelta, con convinzione, e raziocinio, se poi qualcuno si pente o parla in altro modo, o è di memoria corta oppure non è dei nostri.

Il campionato di terza categoria, ed il girone A, in particolar modo, ha registrato sin da subito un certo equilibrio, ed un gruppo di squadre più o meno sullo stesso livello, con la sola Butese, una spanna sopra le altre.

Galleno, Filettole, Pappiana e Soiana sostanzialmente si equivalgono e meritano di giocarsi la possibilità, di fare il salto di categoria, personalmente per gioco, personalità ed alcune ottime individualità, il Filettole, mi sembra la compagine più accreditata, poi nell'ordine il Soiana, dell'amico Michele Sartini, che ha saputo dare una chiara svolta in positivo, alla sua squadra, che per altro stava già disputando un buon campionato, inserendo un paio di ottimi elementi, e risultando nel girone di ritorno, la compagine più regolare, in virtù anche di un reparto difensivo fortissimo.

Da non sottovalutare il fatto che Sartini, da buon “pompiere” ha saputo tenere bassi i toni, evitando proclami e polemiche, insomma una stagione gestita nel migliore dei modi, al Presidente Sartini, i miei complimenti e sinceri auguri, perché si avveri quello che lui, dal blog del Soiana, definisce “un sogno”.

Galleno e Pappiana, due buone compagini, la prima ben condotta, organizzata e messa in campo alla perfezione, la seconda un po' più volitiva, con un atteggiamento un po' sparagnino e spregiudicato, è chiaro che chiunque di costoro affiancherà la Butese in seconda categoria, non farà la vittima sacrificale nel prossimo campionato, ma potrebbe anche essere una sorpresa in positivo.

Sabato 1 maggio, come è doveroso festeggeremo gli uomini di Pacini, che ritrovano la Seconda categoria dopo tanti anni, e tanti tentativi, un plauso sincero ai giocatori, al Mister ed alla società.

Buti, e quel vecchio campo di paese, suscita in me sempre dei ricordi, l'ultimo in ordine di tempo, risale al 1994, quando la Butese di Baroni e dei tanti Coscetti, tra le mura amiche fu costretta a cedere al Tre Torri, al termine di una vera e propria battaglia sportiva.
La Butese avanti di una rete, fu prima raggiunta con un perfetto colpo di testa di Marco Cavallini, e poi superata nel finale grazie ad una rete di Enrico Fatticcioni su punizione.
Pietro Gasperini, che in precedenza aveva allenato la squadra di Buti, entrando esultante negli spogliatoi seppe rassicurarci con un salomonico “E ora chi ci sorte vivo???“, uscimmo grazie, all'intervento dei carabinieri e dei cani lupo.

Detta cosi sembra che a Buti, mangino i bimbi, e non è vero, e allora termino il racconto, per precisione e sincerità.
Sul risultato di parità, Luca Coltellini il nostro battitore libero, sollecitato dal nostro portiere, il mitico Emiliano Marceddu, a non far stazionare gli avverasi nell'area piccola, ne prese uno di peso e scaraventò in rete, proprio mentre i nostri avversari stavano calciando un angolo.
Successe un parapiglia, che durò a lungo, e dietro la porta di Marceddu, si scatenò una gazzarra, che il buon Luca Coltellini, fomentava andando a calciare tutte le rimesse da fondo.

Era chiaro che a fine partita, qualcuno fuori lo avrebbe aspettato, anche solo per dirgliene quattro, come accadde nella realtà.
Io, Raffaele, Luca Coltellini, due carabinieri e un cane lupo, giungemmo alla nostra auto, seguiti da diverse persone che verbalmente ce ne dissero di tutti i colori.
In tutta sincerità, io quei tempi li rimpiango e nemmeno poco. Perché?

Perché si addicevano al mio carattere, perché con la maglia in dosso, non avevi altri pensieri se non quello di vincere, perché facevi parte di un gruppo di persone, che mai e poi mai, avrebbero tirato indietro  la gamba, perché si sapeva che si prendevano, e in questo caso si portavano a casa, e si davano, ed a portarle a casa, era l'avversario.

Buti, Fabbrica, Saline, Palaia e soprattutto Selvatelle, erano dei “templi di cultura”, dove come in una “scuola della Crusca”, le offese erano genuine, e bastavano per tutti, per me avanzavano, e si sa le offese fatte in casa, sono quelle più buone.



FORZA TRE TORRI
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Di Andrea Tognetti (del 19/04/2010 @ 16:34:23, in Campionato 2009-10, linkato 255 volte)
Campionato di Terza Categoria Delegazione di Pisa
Sabato 17 Aprile 2010, alle ore 15.30, al Comunale "Fonte delle Donne" di Terricciola per la terz’ultima del girone di ritorno si sono affrontate, il Tre Torri Terricciola e il San Frediano Calcio, risultato finale 3 a 1.
Marcatori: al 65° Di Lupo (SF), al 72° Marra su rigore (TTT), al 78° e 85° Fegatilli (TTT).
Ammoniti: al 49° Doccini (TTT), al 51° Bandini M. (TTT) al 80° Sorce (SF)
Espulsi: al 83° Ippindo (SF)
Spettatori: Cecco al Bar, Stefano ed io alla biglietteria (ruolo superfluo e avvilente), Vasco, Maurizio, il nonno di Di Lupo, ed un signore di San Frediano, dal 46° Daniela e Giovanni. Dati forniti dagli organizzatori che una volta tanto coincidono con quelli diramati della Questura.



Tabellini delle due squadre:

Tre Torri Terricciola
Macchi, Luschi, Parri, Marra (89° Ferrini), Doccini, Tamburini, Bandini M., Nocchi, Bandini A., Fegatilli (al 86° Tedeschi), Allia (al 69° Maccanti).  A disposizione Bottoni. All. Fabrizio Ticciati.

San Frediano Calcio
Riccetti, Betti, Colantuono, Sorce (al 80° Mottola), Ippindo, Lodovichi (83° Ribechini), Frosini (al 46° Guainai), Luppichini, Simonelli, Ficini, Di Lupo. All. Marco Bernini.

Direttore di Gara: Sig. Casalini della sezione di Pontedera.




Le Fasi salienti e degne di nota
Al 1° Bel cross di Doccini dalla destra, il portiere ospite smanaccia e mette fuori causa Bandini A. ben appostato nell’area piccola;
Al 20° Angolo di Nocchi, prova il colpo a scavalcare il portiere Bandini A. fuori di poco;
Al 23° Bandini A. lascia sul posto la difesa ospite e calcia a rete, respinta dell’estremo ospite, si avventa sulla palla l’onnipresente Nocchi, che viene vistosamente trattenuto ed atterrato in area, per il Direttore di gara tutto regolare, per noi un po’ meno;
Al 25° Punizione di dello specialista Bandini M. dal limite, alta sulla traversa;
Al 31° Bella azione combinata tra Lodovichi, Simonelli e Ficini con quest’ultimo al tiro, ribatte fortuitamente la difesa locale;
Al 39° Tamburini calcia al lato una punizione dal limite;
Al 41° Bella palla in mezzo di Bandini A., Fegatilli sfiora di testa e mette al lato, vanificando una ghiotta occasione;
Al 42° Nocchi proteso in tuffo, intercetta di testa un bel fendente di Bandini M., la palla debolmente finisce tra le braccia di Riccetti;
Al 44° Il bravo Di Lupo, dopo aver ricevuto palla spalle alla porta, si libera al tiro, dal limite dell’area, ma l’attento Luschi ribatte;
Al 45° Progressione potente di Bandini A., da questi a Bandini M., tocco per Fegatilli che calcia al lato di prima intenzione;
Al 55° Bello scambio in velocità, Bandini A., Bandini M., da questi in profondità a Fegatilli, che riesce a mettere in mezzo per l’accorrente Bandini A. che colpisce di nuca e sfiora la rete;
Al 58° Bandini M. conquista palla a centrocampo e si defila sulla destra, giunto al limite dell’area stringe al centro ma calcia sul portiere in uscita;
Al 60° Vistosa rattenuta in area di Tamburini, ad opera del portiere ospite che aveva perso palla, ma anche questa volta il Direttore di Gara lascia correre, noi rimaniamo con molto più di qualche dubbio;
Al 61° Doccini al tiro dal limite dell’area, fuori sulla destra;
Al 63° Bella conclusione di Ficini, che dal limite, addomestica uno spiovente e spalle alla porta si gira, si coordina e calcia a rete, la palla finisce di poco alta sulla traversa della porta difesa da Macchi;
Al 64° Punizione dal limite di Bandini M., il siluro del biondo bomber finisce alto sulla traversa;
Al 65° Bella rete di Di Lupo, che si libera al limite dell’area del suo diretto avversario, e dopo un bel controllo di palla, calcia di potenza e precisione freddando Macchi e portando insperatamente in vantaggio il San Frediano;  
Al 66° Bella parata di Riccetti sul fendente di Bandini A.;
Al 68° Marco Bandini, con una bella conclusione sfiora il palo alla sinistra del portiere ospite;
Al 75° Bel lancio di Tamburini che mette Bandini A. in condizione di poter battere a rete, al momento di calciare il nostro centravanti, viene atterrato da dietro, RIGORE;
Al 76° Sul dischetto lo specialista Marra, che fa secco Riccetti spiazzandolo e riportando il risultato in parità;
Al 78° Ancora Tamburini, e ancora una grande palla in profondità, questa volta per Fegatilli, che no si fa pregare e segna, di astuzia con un bel diagonale ;
All’ 85° Ancora il golden-boy Fegatilli finalizza una bella azione corale, e mette al sicuro il risultato segnando il suo 14° sigillo;
93° Dopo tre minuti di recupero il triplice fischio sancisce la vittoria del Tre Torri.



Commento
La gara si è mantenuta su ritmi blandi, per tutto il primo e stancamente si è protratta sino alla rete del vantaggio ospite, messa a segno dal giovanissimo e bravo Di Lupo.
Poi il TTT colpito e morso nel vivo di un orgoglio che ha stentato a mettere in campo, ha iniziato a macinare gioco, con il faro Tamburini che ha incominciato a dettare i tempi di una manovra degna di essere chiamata tale, al resto ci hanno pensato Fegatilli & Soci.

Il Tre Torri, sta onorando e portando a termine un campionato giocato tra innumerevoli difficoltà e avversità di ogni genere e tipo, senza per questo fare vittimismi e mantenendo fede al proprio credo sportivo che da anni mette al primo posto, nella societaria scala di valori, l’onestà e lo spirito sportivo e non solo sportivo.
Lasciamo, come abbiamo sempre fatto ad altri, i toni urlati e beceri, le frasi irrispettose e le offese, le accuse velate e marcate al tempo stesso, proferite in maniera insensata e dettate dal rancore, dall’invidia e da comprovati, personali, “porci” comodi.

Dirigente è colui che si comporta come tale, non perché questo titolo gli viene attribuito dalle carte federali, non è un ruolo che si inventa dalla mattina alla sera, per noi parlano i fatti, i numeri, l’anzianità federale, integra e senza macchia alcuna, per questo e non solo per questo chiederemmo un maggiore rispetto.
Peccato che oggi come ieri si possa andare contro a tutto, anche contro corrente, ma ahimè non si può andare contro alla superbia ed all’ignoranza, il peggiore dei mali.
Ecco perché, apprezzo con vivo piacere i toni pacati e gli inviti a tener duro e non mollare di presidenti e dirigenti, degni di essere chiamati e considerati tali, attestati e messaggi che mi giungono da tanto tempo, li ringrazio tutti quanti da queste colonne, spero in futuro di aver modo di poterlo fare di persona dalla tribuna dei loro impianti sportivi, per diversi motivi, due in particolare, il primo perché, stringere, mantenere o rinvigorire rapporti mi ha sempre fatto piacere, il secondo motivo non da meno, perché se sono sugli spalti vuol dire che posso seguire e sostenere il mio TTT, con la solita speranza nel cuore... vederlo vincere.

Un saluto ad una nostra vecchia conoscenza, il bravo ed infaticabile condottiero Andrea Guainai, che tanti anni or sono ha indossato con onore, la “camiceda biancazzura”, ci ha fatto piacere vederlo, con lo stesso spirito e la stessa grinta, ma gli anni passano per tutti, ad Andrea vanno i nostri sinceri e calorosi saluti, oltre a i nostri auguri.

Rimanendo in tema di “anziani”, non possiamo non fare un plauso a Gabriele Nocchi, anche ieri tra i migliori in campo, moto perpetuo e presente in ogni parte del campo, incarnando lo spirito indomito di chi gioca per la maglia, e riesce grazie all’impegno ed alla serietà, a falsificare e sovvertire i propri dati anagrafici. Un sospetto lo nutriamo... che conosca qualcuno all’anagrafe? Vorremo sapere quanti anni gli sono stati tolti!!!

Dagli Appennini alle Ande, e dagli anziani a due giovanissimi, per gli ospiti, il bravo Di Lupo, autore di una bella rete, e di una discreta prestazione, tenendo in debita considerazione che scarsamente è stato servito, preferendogli altre soluzioni tecniche e tattiche, e proprio per questo i suoi meriti aumentano avendo giocato pochi palloni, dall’altra parte della barricata il nostro Nicola Fegatilli, la gazzella palaiese ormai non smette più di stupirci, ed ogni volta riesce a tirar fuori dal cilindro dei colpi a sorpresa, che deliziano i nostri occhi.

Credo che questo gruppo di ragazzi, come sancito dalla riunione dei vertici societari tenutasi in settimana, meriti in toto la riconferma, e verso di loro, tutti nessuno escluso, vadano le pubbliche scuse di una società sottoscritto in primis per un “abbandono” un “colpevole abbandono” che non gli ha permesso di giocarsi un posto al sole, sino alla fine, lasciando campo libero ad altre pretendenti, di gran lunga e ribadisco di gran lunga inferiori a noi.

Si riparte.
Comunque si riparte.
Questa volta si riparte da aprile, con tante certezze e pochi pochissimi dubbi, e mantenendo fede al nostro credo sportivo, senza fare proclami, ma con un solo incattivito, determinato, convinto motto “SENZA PIETA’“.

E che Dio ci faccia una grazia... ci mantenga inalterata la memoria, e se proprio fosse una richiesta inaccettabile anche per l’Altissimo, che ci conservi la memoria per lo meno degli ultimi due campionati, quello di prima categoria, e quello che si sta concludendo e se anche questo fosse troppo, ci accontentiamo delle ultime sei gare della stagione passata e attuale, io per non rischiare, comunque mi sono scritto tutto, non si sa mai.

Riporto integralmente il messaggio di un nostro consigliere, in risposta ad un mio sms, inviato a tutti i consiglieri, sms con il quale comunicavo le intenzioni e volontà scaturite dalla riunione di venerdi 16 aprile, di seguito fedelmente riporto:

“Non pensare che mi sia dimenticato di quella sera d’estate, dove si vedeva il TTT di fronte al baratro della non iscrizione, è solo grazie alla tua passione e amore nei confronti del Tre Torri, che ora siamo ancora qui... io Andre ci sono, ma è il resto che non c’è, ho sempre detto che durante il fine settimana non ho molto tempo libero, ma per il resto farò di tutto perché possa portare il mio figliolo a vedere una partita del Tre Torri e magari fare due tiri in porta a fine partita...”

Per chi come me è di lacrima lente, questi sono degli inviti alla lacrimazione naturale, copiosa e spontanea, indotta e costretta, ma dopo essermi asciugato gli occhi, sono parole che fanno riflettere, che per il sottoscritto valgono più di tante altre superflue, insipide e stupide affermazioni.
Quando questo ragazzo, il mio occhio diritto, mi sostituirà alla presidenza, gli dirò solo una cosa...


FORZA TRE TORRI

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